Cento anni di sport, di costume, di storia italiana. Cento anni di Roma, di cavalli, di uomini e donne diventati leggenda.
Nel cuore dello CSIO di Roma Piazza di Siena Master d’Inzeo 2026 è stato presentato il volume “Piazza di Siena. Storia del concorso ippico più bello del mondo”, scritto da Umberto Martuscelli ed edito da More than a Horse in collaborazione con la Federazione Italiana Sport Equestri.
A presentare il libro sono stati il Presidente FISE Marco Di Paola, Giorgio Bottalo Trissino dal Vello d’Oro, Giovanni Battista Tomassini, il 1° aviere Lorenzo De Luca — vincitore della Coppa delle Nazioni nel 2017 e del Gran Premio Roma nel 2018 — insieme allo stesso autore, voce storica di Piazza di Siena e tra i più autorevoli narratori dell’equitazione italiana.
La pubblicazione arriva nell’anno simbolicamente più importante: il 2026 segna infatti il centenario di Piazza di Siena e, contemporaneamente, i cento anni della Federazione Italiana Sport Equestri. Due storie che si intrecciano in modo indissolubile e che il volume restituisce attraverso un racconto intenso, emozionale e riccamente illustrato.
Il libro attraversa un secolo di sport e di Paese. Dalla Roma degli anni Venti all’epoca fascista, dalle ferite della Seconda Guerra Mondiale alla rinascita del dopoguerra, fino agli anni del boom economico e alle Olimpiadi del 1960, Piazza di Siena diventa il palcoscenico sul quale scorrono anche le trasformazioni sociali, culturali ed economiche dell’Italia. Sullo sfondo, le imprese di amazzoni, cavalieri e cavalli che hanno scritto pagine indelebili dello sport mondiale.
Non è soltanto la storia di un concorso ippico. È il racconto di un luogo che appartiene all’identità di Roma e dell’Italia. Un luogo capace di conservare la propria eleganza senza tempo continuando però a innovarsi, attraversando le epoche senza perdere la propria anima.
Con questo volume nasce anche la nuova collana editoriale FISE realizzata insieme a More than a Horse, progetto dedicato alla divulgazione della cultura e dei valori degli sport equestri. Fondata nel 2020, la casa editrice ha costruito negli anni un catalogo che spazia dalla tecnica alla narrativa, dalla memoria storica alla cultura equestre internazionale, con autori come Nuno Oliveira, Arthur Kottas, Bartabas, Maria Lucia Galli, Guillaume Henry e Patrizia Carrano.
La presentazione del libro ha offerto anche uno sguardo sul futuro del racconto equestre italiano attraverso il cinema. Giorgio Bottalo Trissino dal Vello d’Oro, discendente diretto di Gian Giorgio Trissino — primo oro olimpico italiano della storia ai Giochi di Parigi 1900 — ha infatti annunciato il lungometraggio dedicato all’impresa che regalò all’Italia le sue prime medaglie olimpiche.
Il film, tratto dal saggio “Parigi 1900, i primi allori azzurri. Storia di un cavaliere che si scoprì olimpico”, racconterà non solo l’impresa sportiva ma anche il percorso umano di un giovane uomo che trova sé stesso attraverso la sfida olimpica. Una produzione che punta a coniugare rigore storico, grande racconto cinematografico e ricostruzione filologica dell’Italia di inizio Novecento.
Nel centenario di Piazza di Siena, il libro di Martuscelli diventa così molto più di una pubblicazione celebrativa: è una memoria viva dello sport italiano, un viaggio dentro un secolo di emozioni e il racconto di un’eredità che continua ancora oggi a rinnovarsi.
Comunicato stampa KMoving























